Dott. Eugenio Tabano

Biologo Nutrizionista

La visita nutrizionale

Come funziona?

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Il Dr. Eugenio Tabano, Biologo Nutrizionista, offre una visita nutrizionale unica e distintiva rivolta a adulti, adolescenti e bambini. La prima visita può avvenire presso lo studio del Dr. Tabano o presso l'abitazione della persona che ne fa richiesta ( a domicilio per Perugia e provincia o in Campania tra Capaccio-Paestum, Agropoli e Salerno), dura circa un'ora, e include i seguenti servizi nutrizionali:

  • Creazione di un piano alimentare personalizzato in base al tuo stile di vita, ai tuoi gusti, ai tuoi obbiettivi, agli eventuali farmaci che assumi, sia in stato fisiologico, sia in stato patologico. Lo stato fisiologico include lo stato di gravidanza e allattamento.

  • Valutazione dei tuoi fabbisogni nutrizionali e della tua composizione corporea ( posso dirti quanta acqua, massa magra, massa grassa sono presenti nel tuo corpo, ad ogni visita, grazie ad un metodo veloce e preciso, chiamato bioimpedenziometria vettoriale ).

  • Valutazione delle interazioni degli eventuali farmaci assunti con gli alimenti e le bevande.

  • Analisi antropometriche ( peso, altezza, circonferenze).

  • "Counseling nutrizionale" su come riconoscere un cibo naturale da un cibo raffinato, su come avere un buon rapporto col cibo in base al senso di "sazietà", su come valutare un prodotto alimentare in base alla sua etichetta, su come prevenire le malattie.

L'alimentazione è importante per le malattie?

  • L'Organizzazione mondiale della sanità dice che il "30% di tutti i tumori è prevenibile correggendo lo stile di vita e l'alimentazione" e che "più di 3/4 patologie cardiovascolari potrebbero essere evitate con uno stile di vita adeguato".

  • Il National prevention diabetes program ( U.S. Department of Health and Human Services. Centers for disease Control and Prevention) afferma che è possibile una riduzione del 31% dei casi di diabete del tipo 2 con la dieta, del 42% con la dieta e l'attività fisica, del 58% con la dieta, l'attività fisica e la riduzione di peso.

  • L'indagine di "Okkio alla Salute", del 2008, promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con il Ministero dell'istruzione, dell'Università e della Ricerca, afferma che in Italia più di un bambino su tre ha un peso superiore rispetto a quello che dovrebbe avere per la sua erà ( RISULTATI 2008: 12,3% di obesi, 26,6% in sovrappeso ).

  • L'AIFA ( Agenzia Italiana del Farmaco ) consiglia di considerare le linee guida sulle interazioni alimenti-farmaci dell'Ema ( European Medicine Agency: 2013 ) e della FDA ( Food and Drug Administration: 2014 ). Infatti, esistono interazioni che possono arrecare gravi danni alla salute

Come funziona la dieta dello sportivo?

Lo sapevi che esiste un’alimentazione funzionale allo sport che pratichi? Lo sapevi che idratandoti bene puoi migliorare la prestazione fisica?

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Se pratichi uno sport, in modo competitivo o non competitivo, hai il continuo bisogno di essere ben idratato e di assumere una serie di nutrienti essenziali al fine di ottenere una prestazione fisica e mentale ottimale e al fine di minimizzare i rischi associati alla disidratazione e allo sport in generale. Se cosi’ non fosse, praticando sport potresti addirittura perdere la massa muscolare piuttosto che mantenere o aumentarla. Il Dr Tabano Eugenio ha condotto degli studi sperimentali sui giovani tennisti, analizzandone la composizione corporea mese dopo mese, e dimostrando che, attraverso l’adozione di linee guida mirate sull’idratazione, sia la prestazione fisica che la prestazione mentale vengono migliorate. Cio’ è stato dimostrato seguendo gli atleti nel tempo, applicando le linee guida per una corretta idratazione, e analizzando le variazioni della composizione corporea ( metodo semplice e veloce ) nell’arco di 6 mesi in termini di acqua presente all’interno dell’organismo, sia dentro che fuori le cellule. Cio’ dimostra che la persona che svolge un’attività fisica, specialmente se in modo competitivo e in ambienti caldi, dovrebbe seguire con attenzione e “devozione” un corretto comportamento alimentare e una corretta idratazione. Infatti, ogni volta che si svolge un’attività fisica, i muscoli sono messi a dura prova, subiscono piccole lesioni e andrebbero continuamente rigenerati adottando un corretto piano alimentare personalizzato in base a quella specifica attività e alla persona che la svolge. Se cosi’ non fosse, i muscoli non si rigenerebbero completamente col rischio di perdere massa muscolare piuttosto che mantenerla in buono stato o aumentarla. Le evidenze scientifiche, relative agli svantaggi della disidratazione, affermano che:

  1. Al solo 1% di disidratazione, si verifica una riduzione della performance fisica.

  2. Al 2% di disidratazione, si ha un’alterazione della termoregolazione e una riduzione del volume plasmatico ( abbassamento della pressione ).

  3. Al 5 % di disidratazione, compaiono crampi, debolezza e maggiore irritabilità.

  4. Al 7 % di disidratazione, si verificano malessere generale e allucinazioni.

  5. Al 10 % di disidratazione, si hanno colpi di calore e la sopravvivenza è messa a rischio.

Quindi, adottare piani di idratazione personalizzati migliora la prestazione fisica e la prestazione mentale, oltre che a minimizzare gli svantaggi associati alla disidratazione.


Per quanto riguarda il sapere cosa e quanto mangiare prima e dopo l’attività fisica, risulta fondamentale disporre di un piano alimentare personalizzato e funzionale a quella specifica attività in termini della durata e dell’intensità di quest’ultima. Non esiste una dieta alimentare che va bene per tutti, bensì un piano alimentare specifico per quella data persona in base al proprio stile di vita e a quella determinata attività fisica. Solo con un piano alimentare e con un piano di idratazione personalizzati e elaborati da un biologo nutrizionista esperto e aggiornato, la persona può dare il meglio di sè in termini di prestazioni fisiche e mentali, ottenendo più facilmente gli obiettivi prefissati.

Come funziona la nutrizione nelle intolleranze e nelle allergie

La persona che presta particolare attenzione alla propria salute, dovrebbe sapere che sono pochi i test di alta validità scientifica che stabiliscono con certezza se si è allergici o intolleranti ad un determinato agente. Grazie a test di questo tipo, precisi e specifici, il Biologo Nutrizionista può elaborare con precisione un piano alimentare personalizzato che elimini tutto ciò che può creare fastidio e danni alla salute nella persona. La seguente immagine mostra i principali quadri clinici attribuibili e non attribuibili a intolleranze alimentari

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L’immagine di seguito riportata mostra i principali allergeni più frequentemente responsabili di allergia alimentare nell’adulto e nel bambino

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In tale ottica, e a puro scopo informativo, sono di seguito riportate le differenze tra le allergie e le intolleranze alimentari. L’allergia alimentare è una reazione avversa agli alimenti causata da un’ anomala reazione immunologica mediata da anticorpi della classe IgE, che reagiscono verso componenti alimentari di natura proteica. Secondo le stime più recenti, tali allergie colpiscono circa il 5% dei bambini di età inferiore a 3 anni e circa il 4% della popolazione adulta. I sintomi delle allergie alimentari possono essere relative alla cute ( orticaria angioedema, orticaria, dermatite, eczema ), al cavo orofaringeo ( gonfiore delle labbra, voce rauca ), all’ Apparato cardio-circolatorio ( aritmie, pressione bassa ), all’Apparato respiratorio ( broncospasmo e tosse, occlusione nasale e naso gocciolante, difficoltà respiratoria ), all’apparato gastroenterico ( nausea, vomito e diarrea e crampi intestinali ), all’ apparato neurologico ( capogiri e vertigini, svenimenti ). Le intolleranze alimentari provocano sintomi spesso simili a quelli delle allergie, ma non sono dovute a una reazione del sistema immunitario, e variano in relazione alla quantità ingerita dell'alimento non tollerato. Una dieta scorretta o alterazioni gastrointestinali come sindrome da intestino irritabile, gastrite, reflusso gastro-esofageo, diverticolite, calcolosi colecistica determinano una sintomatologia attribuita, spesso erroneamente, all’intolleranza alimentare. L’intolleranza al lattosio è la più diffusa tra le intolleranze da difetti enzimatici nella popolazione generale.

Come funziona la nutrizione nel sovrappeso e nell'obesità

Esistono tante persone obese o in sovrappeso in Italia? Bisognerebbe rivolgersi di più ad un Biologo Nutrizionista? Gli zuccheri semplici e le bevande zuccherate influiscono sul peso e sul grasso corporeo?

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Le indagini ISTAT ci dicono che nel biennio 2017-2018, in Italia si stimano circa 2 milioni e 130 mila bambini e adolescenti in eccesso di peso, pari al 25,2% della popolazione di 3-17 anni (28,5% nel 2010-2011). L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima siano oltre 340 milioni i bambini e gli adolescenti di 5-19 anni in eccesso di peso. Sono oltre 50 i Capi di stato e di Governo che hanno firmato in occasione di Expo 2015 la Carta di Milano. Tra gli obiettivi si evidenzia che “è necessario porre un freno all’aumento dell’obesità, garantendo che non vi sia alcun aumento nel sovrappeso infantile e nell’obesità adolescenziale e adulta entro il 2051, mediante i seguenti interventi:

  • Promuovere, soprattutto tra le fasce di popolazione più vulnerabili, una cultura di prevenzione intorno al ruolo rivestito dall’alimentazione per la salute e promuovere stili di vita sani;

  • Incoraggiare l’attività fisica quale componente cruciale di uno stile di vita sano.

Quindi, disporre di un piano alimentare personalizzato che prevenga o combatta un eccesso di peso è assolutamente necessario. La dieta e l’attività fisica sono due armi importanti per la prevenzione e la riduzione di peso nell’obesità e nel sovrappeso. E’ importante sottolineare che:

  • La sola assunzione di bevande zuccherate influenza negativamente il senso di sazietà e il peso corporeo.

  • L’assunzione di zuccheri semplici, di bevande zuccherate, di cibi ricchi di acidi grassi saturi influisce notevolmente il peso e il grasso corporeo.

Sei in grado di distinguere ciò che ti fa ingrassare facilmente? Sai quanti zuccheri sono presenti nei cibi e nelle bevande che assumi? Chiedilo al tuo Nutrizionista.